giovedì 19 febbraio 2015

C'è timore per i furti in casa

La partecipazione dei cittadini al dibattito di ieri sera alla sala polivalente ha confermato che a Vaiano il tema della sicurezza e della legalità è seguito e che i vaianesi hanno molti timori per l’escalation di furti nelle abitazioni registrata negli ultimi mesi.

Tanta gente è infatti venuta alla sala polivalente ad ascoltare le parole del luogotenente Giustino Preite, comandante della stazione dei Carabinieri di Vaiano, del sindaco Primo Bosi, e di Matteo Grazzini , capogruppo della lista Vaianesi, organizzatrice della serata: furti nelle abitazioni, aggiornamento sulla situazione del marocchino che andò in escandescenze davanti alla scuola elementare, collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini tra i temi trattati, con il comandante Preite molto disponibile a dare consigli su come difendersi, sui comportamenti da tenere se si scoprono i ladri in casa, se si notano persone con atteggiamenti sospetti o si individuano auto con targhe particolari. L’invito è sempre quello di avvisare i Carabinieri, senza timore di essere poi coinvolti in accertamenti, indagini e processi perché l’importante è dare un contributo a chi deve sorvegliare il territorio. Tante domande da parte di residenti anche nelle frazioni più isolate, come Schignano, Faltugnano o Sofignano.

Il sindaco Bosi ha confermato l’impegno  a monitorare gli accessi alla Vallata con un sistema di telecamere dalla Foresta a Montepiano, riprendendo la proposta avanzata anni fa dal consigliere comunale di Vernio Marco Curcio.
Ancora irrisolta la questione del cittadino marocchino protagonista delle cronache a gennaio. Come Lista Vaianesi riteniamo paradossale che il magistrato abbia optato per la soluzione degli arresti domiciliari quando l’accusa è di stalking verso i vicini di casa, obbligando di fatto il punito a convivere fianco a fianco con chi l’ha denunciato. Ci impegniamo quindi ad appoggiare qualsiasi altra forma di protesta e di richiesta di soluzioni diverse che i cittadini di via Braga (e non solo) vorranno intraprendere.

Non è escluso che, vista la grande partecipazione popolare, la Lista Vaianesi possa convocare, col gruppo Opposizione Valbisenzio, un nuovo incontro o un consiglio comunale straordinario dei tre Comuni su temi analoghi che riguardano tanto Vaiano quanto Cantagallo e Vernio.

sabato 14 febbraio 2015

Incontro “Sicurezza, legalità e senso civico”

Il gruppo consiliare Vaianesi ha organizzato, per mercoledì 18 febbraio alle 21, l’incontro “Sicurezza, legalità e senso civico”:  alla sala polivalente “Lido Baldini” in via A. Moro 2 a Vaiano i consiglieri comunali parleranno della situazione della microcriminalità a Vaiano, di sensibilizzazione al rispetto delle leggi e raccoglieranno segnalazioni da parte dei cittadini.

Il dibattito pubblico vedrà la presenza del sindaco Primo Bosi e del comandante della stazione dei Carabinieri di Vaiano, il Luogotenente Quintino Preite, che potrà dare anche consigli su come difendersi dai furti nelle abitazioni, diventati molto frequenti negli ultimi mesi.
Sono state invitate, e parteciperanno, anche le associazioni del territorio, come ad esempio gli ex Carabinieri, che hanno il compito di controllare il parco di Cangione, uno dei luoghi in cui talvolta i più giovani si lasciano andare a comportamenti incivili, o come i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vaiano, che potranno portare il loro contributo di consigli.

Certa anche la presenza degli assessori comunali e di alcuni consiglieri della lista di maggioranza: in questo modo avremo la possibilità di affrontare le tematiche a 360 gradi guardando i problemi con gli occhi dei cittadini e non solo degli amministratori.

   I consiglieri comunali della lista Vaianesi

Matteo Grazzini           
Gualberto Seri           
Gaia Vaccai           
Samuele Zoppi             

venerdì 14 novembre 2014

Opposizione Valbisenzio: lavoriamo insieme per la Vallata


Prima riunione tra i consiglieri comunali che fanno parte della minoranza nei comuni della Vallata

Uniti da tanti temi in comune e pronti a portare i problemi della Vallata subito sui tavoli dei consigli comunali e provinciale: i consiglieri comunali delle opposizioni di Vaiano, Vernio e Cantagallo si sono riuniti per la prima volta per gettare le basi di un lavoro unitario su temi non limitati ai singoli confini comunali.
Il primo incontro, con una dozzina di consiglieri in rappresentanza di tutti i gruppi consiliari, è servito per conoscersi reciprocamente e per avviare un programma di lavoro comune da portare avanti con riunioni periodiche ed iniziative concordate.

La prima decisione è stata quella di convocare, nel prossimo futuro, almeno tre consigli comunali straordinari in ognuno dei comuni se non, addirittura, direttamente in Provincia, dalla quale è già arrivato l’appoggio del consigliere Andrea Bonacchi. Il tutto con interesse propositivo, senza criticare a priori le scelte delle rispettive giunte ma proponendo idee, progetti e iniziative politiche e sociali, senza vincoli di partito ma solo con tanta attenzione verso la Valbisenzio

Il prossimo incontro di Opposizione Valbisenzio, questo il nome scelto per identificarsi in modo ufficiale, è già stato fissato per la prima settimana di dicembre.

lunedì 3 novembre 2014

La risposta del vicesindaco Stefanacci alla nostra interrogazione

Nel corso dell'ultimo consiglio comunale il vicesindaco Stefanacci ha risposto alla nostra interrogazione, che riproponiamo:
Nel recente processo che ha visto condannare alcuni cittadini cinesi per coltivazione abusiva di marijuana all’interno di una fabbrica di via Buricchi, a Vaiano, Lei ha svolto in modo legittimo il suo lavoro di avvocato difendendo alcuni di questi delinquenti.
Dopo le nostre perplessità sull’opportunità di accettare la difesa degli imputati e su possibili conflitti di interesse rese di dominio pubblico da un comunicato stampa inviato a tutti gli organi di informazione Lei ha risposto difendendo il suo operato, rimandando al mittente le accuse, definite “infondate”e le polemiche, definite “politiche”.
Questo ci induce a chiederle se, nell’ipotesi che si verifichi in caso simile in futuro, riterrà opportuno comportarsi nello stesso modo o se invece ha riveduto le sue considerazioni su quanto accaduto nei giorni scorsi.

La risposta è stata, riassumendo, che:
- Il vicensindaco si è detta felice dell'interrogazione perché almeno ha potuto spiegare bene la sua posizione, visto che le sue frasi erano uscite solo su pochi organi di informazione.
- Nel caso specifico, non essendoci stato abuso edilizio e nemmeno rischio diretto per l'ambiente i capi di imputazione per il cinese non sono andati in conflitto con l'incarico di assessore all'ambiente e all'edilizia privata.
- Che ha assistito l'imputato insieme ad un collega
- Che sull'incarico si è confrontata con l'organo professionale che fa da garante per il controllo dell'operato degli avvocati, il quale non ha sollevato dubbi.
- Che, se dovesse ripetersi una situazione simile, sarà sua cura confrontarsi con Sindaco Bosi e con la Giunta prima di accettare o meno la difesa di imputati rei di aver infranto la legge a Vaiano.

Ringraziamo il vicesindaco per la risposta e Le confermiamo, dopo averlo fatto a voce, che non si tratta di una questione personale ma di ruoli pubblici.
Come detto in Salone Consiliare (purtroppo ancora una volta praticamente vuoto) noi speriamo che se si ripete una situazione simile non ci sia neppure bisogno di confrontarsi con nessuno: basta rifiutare l'incarico e non difendere chi delinque nel territorio che noi abbiamo il dovere di tutelare.
Vogliamo avere di fronte a noi un vicesindaco, non un avvocato.